Sostegno politico: attività specifiche concernenti un settore di ricerca più ampio nel quadro del programma "Concentrare e integrare la ricerca comunitaria" 2002-2006.
Le mansioni definite in ogni capitolo delle priorità di ricerca impongono spesso di affrontare diversi aspetti disciplinari, in considerazione della natura sempre più integrata delle politiche comunitarie.
Queste attività svolgono un ruolo particolare nell'architettura complessiva del Sesto programma quadro 2002-2006. Richiedono modalità di attuazione comuni e una massa critica necessaria per svolgere in maniera efficace e flessibile le attività di ricerca che sono essenziali per la realizzazione degli obiettivi fondamentali della ricerca comunitaria e riguardano un'ampia gamma di esigenze che non possono essere soddisfatte nell'ambito delle priorità tematiche.
la ricerca orientata sulla politica fornirà sostegno per:
- Politica agricola comune (PAC), e Politica comune della pesca (PCP);
- Sviluppo sostenibile, in particolare gli obiettivi politici comunitari riguardanti e trasporto;
- altre politiche comunitarie, come la sanità, la parità dei generi, lo sviluppo regionale, il commercio, l'allargamento, l'aiuto allo sviluppo, il mercato interno e la competitività, la politica sociale e l'occupazione, l'istruzione la formazione e la cultura, la protezione dei consumatori, la creazione di un'area di liberta, sicurezza e giustizia, le relazioni esterne;
- obiettivi politici comunitari derivanti dagli indirizzi politici definiti dal Consiglio europeo.
La programmazione pluriennale di queste attività prenderà in considerazione i pareri dei competenti comitati scientifici associati alle politiche in questione. La programmazione sarà effettuata con l'ausilio di una struttura consultiva indipendente composta da esperti scientifici e industriali di alto livello, sulla base dei criteri seguenti:
- il contributo alla formulazione delle politiche;
- il contributo potenziale a favore della competitività dell'UE, del rafforzamento delle sue basi scientifiche e tecnologiche e della realizzazione dello Spazio europeo della ricerca, ivi compresa l'adeguata integrazione dei paesi candidati;
- il valore aggiunto europeo;
- la pertinenza scientifica e la fattibilità dei temi di ricerca e delle strategie proposte;
- la garanzia di un'adeguata ripartizione dei compiti e di una sinergia tra queste attività e le azioni dirette del Centro comune di ricerca a sostegno delle politiche comunitarie.
L'obiettivo globale è sostenere la formulazione e l'attuazione delle politiche comunitarie, fornendo contributi scientifici alle politiche che sono specificamente mirate alle esigenze ("orientata alla domanda", coerenti nelle varie aree politiche comunitarie e sensibili ai cambiamenti nelle politiche in cui vengono attuate).
Le attività sono state progettate per garantire:
- contributi tempestivi ed efficaci concernenti un ampio campo di politiche con la prospettiva di informazioni migliorate, valorizzazione e consolidamento dei risultati a livello UE e nazionale;
- una base coerente di ricerca che rifletta la sempre maggiore integrazione delle politiche comunitarie e della scienza che li sostiene;
- miglioramenti sistematici nel rapporto fra ricerca e politica a tutti i livelli nell'UE;
- sviluppo dello Spazio europeo della ricerca, incoraggiando una "base unica uguale per tutti" in merito alla ricerca concernente la politica.
Le priorità iniziali di ricerca soddisfano esigenze immediate e si basano su proposte di temi avanzate dai servizi politici della Commissione. Dette priorità sono state raggruppate in base alle seguenti linee d'azione:
1. Gestione sostenibile delle risorse naturali europee
Gli obiettivi sono:
a.) modernizzazione e sostenibilità dell'agricoltura e della silvicoltura, incluso il loro ruolo multifunzionale, onde assicurare lo sviluppo e la promozione sostenibili delle zone rurali;
b) sviluppo di strumenti e metodi di valutazione per una gestione sostenibile dell'agricoltura e della silvicoltura;
c) modernizzazione e sostenibilità della pesca inclusi sistemi di produzione mediante acquicoltura;
d) sviluppo di metodi di produzione nuovi e più rispettosi dell'ambiente onde migliorare la salute e il benessere degli animali compresa la ricerca sulle zoonosi quali l'afta epizootica, la peste suina e lo sviluppo di vaccini marcatori;
e) valutazione ambientale (suolo, acqua, aria, rumore, inclusi gli effetti di sostanze chimiche);
f) valutazione di tecnologie ambientali a sostegno di decisioni politiche, in particolare per quanto concerne tecnologie efficaci e a basso costo nel contesto dell'adempimento della legislazione ambientale.
2. Garantire la salute e la sicurezza e offrire opportunità ai cittadini europei
Gli obiettivi della ricerca sono diversi e di ampia portata. Affrontano l'applicazione sanitaria dell'esposizione EMF, la qualità dell'aria interna, la riduzione dell'inquinamento acustico, la valutazione economica delle conseguenze sanitarie, la qualità dell'aria ambiente, la valutazione dei rischi e le catastrofi naturali. Vi sono poi aree in cui la ricerca procede in contesti nazionali e di altro tipo. Uno dei principali obiettivi dell'attività di ricerca di questo capitolo sarà pertanto riunire risultati presenti e futuri di ricerca nei settori più importanti, interpretarli e assemblare dati coerenti per le politiche comunitarie pertinenti.
Gli obiettivi sono:
a) determinanti della salute e fornitura di servizi pensionistici e cure sanitarie sostenibili e di elevata qualità (in particolare nel contesto dell'invecchiamento e dell'evoluzione demografica);
b) questioni inerenti alla salute pubblica, inclusa l'epidemiologia a sostegno della profilassi e reazioni di fronte a patologie nuove, rare e trasmissibili, allergie, procedure sicure per il dono di organi e sangue, metodi di sperimentazione non animale;
c) impatto di problemi ambientali sulla salute (inclusi sicurezza sul luogo di lavoro e metodi per la valutazione del rischio e attenuazione dei rischi di catastrofi naturali per la popolazione);
d) questioni relative alla qualità della vita di portatori di handicap/disabili (incluse strutture che consentono la parità di accesso);
e) ricerche comparative sui fattori alla base delle migrazioni e dei flussi di profughi, ivi compresa l'immigrazione clandestina e il traffico di esseri umani;
f) mezzi perfezionati di anticipazione dell'evoluzione e della cause della criminalità e di valutazione dell'efficacia delle politiche di prevenzione del crimine; valutazione delle nuove sfide legate all'uso di sostanze illecite;
g) questioni connesse con la protezione civile (compresa la sicurezza biologica e la protezione da attacchi terroristici), e la gestione delle crisi.
3. Sostenere il potenziale economico e la coesione di un'Unione europea più estesa e più integrata.
L'obiettivo è quello di fornire soluzioni realistiche che sostengano previsioni e monitoraggio politico e che facilitino/migliorino l'attuazione degli strumenti e delle misure di politica energetica e dei trasporti. La ricerca sarà incentrata sul monitoraggio dell'attuazione delle politiche europee in materia di trasporti ed energia attraverso un accesso sicuro, rapido ed efficace a dati affidabili e armonizzati e a strumenti di previsione migliori, e sulla valutazione degli impatti delle singole politiche e dei pacchetti politici in termini di indicatori di sostenibilità e di approcci armonizzati.
Gli obiettivi sono:
a) sostegno alle politiche europee in materia di integrazione, sviluppo sostenibile, competitività e commercio (ivi compreso il perfezionamento dei metodi di valutazione dello sviluppo economico e della coesione);
b) sviluppo di strumenti, indicatori e parametri operativi per valutare le prestazioni (economiche, ambientali e sociali) di un sistema di trasporti ed energetico sostenibile);
c) analisi della sicurezza globale e sistemi di convalida per il trasporto e la ricerca connessi con i rischi di incidenti e la sicurezza dei sistemi di mobilità;
d) attività di previsione e sviluppo di politiche innovative per garantire lo sviluppo sostenibile a medio e lungo termine;
e) questioni legate alla Società dell'informazione (quali la gestione e la tutela dei patrimoni digitali, l'accesso per tutti alla Società dell'informazione);
f) tutela del patrimonio culturale e strategie associate di conservazione;
g) miglioramento della qualità, dell'accessibilità e della diffusione delle statistiche europee.
** Ricerche destinate ad esplorare problematiche e opportunità scientifiche e tecnologiche nuove ed emergenti
Le ricerche previste in questa sezione riguarderanno le esigenze in campi di ricerca nuovi, nell'ambito dell'area di intervento della ricerca comunitaria. Le attività di ricerca intendono rispondere anche a sviluppi importanti e imprevisti. Raggruppando le risorse di tutta l'UE, queste attività mirano a porre la ricerca europea in una posizione di leadership, in qualità di precursore o innovatore nel campo scientifico e tecnologico. Queste attività incentiveranno inoltre lo scambio di idee tra il mondo accademico e quello industriale, consentendo all'Europa di valorizzare meglio il proprio patrimonio di ricerca nell'evoluzione verso una società della conoscenza dinamica.
Le proposte saranno valutate sulla base dell'eccellenza della ricerca, dell'impatto potenziale futuro e, soprattutto nel primo settore menzionato, del suo carattere innovativo.
** Programmazione pluriennale
I temi specifici che rientrano nelle summenzionate categorie, sui quali verterà la ricerca durante l'attuazione del programma, saranno selezionati nell'ambito della programmazione pluriennale in funzione della loro urgenza o della loro importanza potenziale per la società, l'industria o l'economia, tenendo conto delle attività di ricerca in corso in questo campo.
La valutazione dei temi sarà effettuata con l'ausilio di una struttura consultiva indipendente composta da esperti scientifici e industriali di alto livello, sulla base dei criteri seguenti:
- il contributo potenziale dei temi di ricerca proposti a favore dell'innovazione e della competitività dell'Unione europea, del rafforzamento delle sue basi scientifiche e tecnologiche e della realizzazione dello Spazio europeo della ricerca, ivi compresa l'adeguata integrazione dei paesi candidati;
- la pertinenza scientifica e l'orizzonte temporale dei temi di ricerca e delle strategie proposte.
Qualora si verificasse una situazione di crisi ed emergessero, pertanto, esigenze di ricerca urgenti ed impreviste, si potrà modificare la programmazione mediante una procedura d'urgenza basata sugli stessi criteri di valutazione. Studi di prospettiva potrebbero inoltre contribuire a definire il processo di fissazione delle priorità.
La Commissione è responsabile dell'esecuzione del programma specifico. Ai fini dell'attuazione del programma specifico, la Commissione elabora un programma di lavoro che stabilisce più dettagliatamente gli obiettivi e le priorità scientifiche e tecnologiche il relativo calendario di attuazione.
La Commissione è assistita da un comitato. La Commissione riferisce periodicamente sui progressi generali dell'attuazione del programma, fornendo anche informazioni concernenti gli aspetti finanziari e l'uso degli strumenti. La Commissione affida ad esperti indipendenti il monitoraggio e la valutazione delle attività svolte nei settori previsti dal programma specifico.
Le attività programmate saranno attuate mediante inviti a presentare proposte, preceduti, se del caso, da inviti a manifestare interesse, in particolare per l'esplorazione di nuovi ed emergenti settori scientifico-tecnologici. Si tratterà di norma di:
- progetti di ricerca specifici mirati di portata generalmente limitata, svolti nell'ambito di partenariati di una dimensione adatta alle esigenze da soddisfare;
- azioni di coordinamento e di collegamento in rete di attività di ricerca svolte a livello nazionale, qualora il conseguimento degli obiettivi mirati richieda la mobilitazione delle capacità esistenti negli Stati membri, nei paesi candidati e in altri Stati associati.
In alcuni casi debitamente giustificati, qualora gli obiettivi mirati possano essere più adeguatamente conseguiti attraverso questi mezzi, sarà possibile ricorrere, se pur in maniera limitata, alle reti di eccellenza e ai progetti integrati. Queste attività possono essere attuate anche mediante azioni di sostegno specifico.
Le proposte saranno selezionate dalla Commissione a seguito di una valutazione effettuata da esperti indipendenti.
Le attività saranno attuate in una prospettiva pluriennale, tenendo adeguatamente conto delle esigenze e dei pareri espressi dai principali operatori coinvolti.
Le priorità così determinate saranno successivamente inserite nel programma di lavoro del programma specifico, insieme alle priorità derivanti dagli obiettivi ripresi in altre parti del programma, e saranno regolarmente aggiornate. Ciò significa che lo stanziamento di bilancio relativo a queste attività sarà progressivamente destinato alle priorità specifiche individuate, nel corso del periodo di applicazione. La programmazione sarà stabilita dalla Commissione e si baserà sui suggerimenti concernenti i temi da inserire, raccolti nell'ambito di ampie consultazioni degli ambienti interessati nell'UE e nei paesi associati al programma quadro.
Nel corso dell'attuazione del presente programma e delle relative attività di ricerca dovranno essere rispettati i principi etici fondamentali. Si tratta dei principi che figurano nella Carta dei diritti fondamentali dell'UE, come la tutela della dignità e della vita umana, la protezione dei dati personali e della privacy, la tutela dell'ambiente.