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Programma di ricerca, sviluppo tecnologico e di dimostrazione "Preservare l''ecosistema" (1998-2002)

 
Il Parlamento europeo, nel parere formulato il 18 dicembre 1987, e il Consiglio, nella posizione comune adottata il 23 marzo 1998, hanno approvato i principi generali alla base delle proposte della Commissione concernenti il quinto programma quadro delle azioni comunitarie di ricerca. Tali principi mettono l'accento su una concentrazione delle attività di ricerca che consentirà di soddisfare le principali esigenze socioeconomiche dell'Unione mediante l'attuazione di iniziative multidisciplinari riunite in programmi tematici.

Il presente documento contiene le proposte della Commissione in merito al programma tematico "Preservare l'ecosistema" contemplato dal quinto programma quadro. Si tratta del quarto programma tematico della prima azione del quinto programma quadro. Questa prima azione riguarda i programmi di ricerca, sviluppo tecnologico e di dimostrazione.

Il programma intende promuovere la scienza e tecnologia nel settore dell'ambiente e a distinguere nettamente fra crescita economica e degrado ambientale. In tal modo, il programma apporterà un proprio contributo alla competitività e all'occupazione in Europa, allo sviluppo di sistemi energetici sostenibili e, in definitiva, a sviluppi internazionali maggiormente sostenibili.

L'impostazione del programma si basa su due elementi principali: attività integrate multidisciplinari e multisettoriali a cui prendano parte, laddove possibile, partenariati dei settori pubblico e privato, di utenti finali aziendali e di responsabili delle decisioni; attività per la soluzione di problemi strategici e il sostegno a proposte di notevole importanza regionale e globale.

Le attività di ricerca si concentreranno sui seguenti aspetti:

- Esigenze socioeconomiche, comprese le modalità di trattamento delle richieste della società in merito a migliori condizioni di vita, maggiore sicurezza e migliore uso delle risorse scarse (quali acqua ed energia pulita);
- Valore aggiunto europeo, un impostazione europea per affrontare le questioni globali quali i problemi ambientali, i sistemi energetici, le reti e le loro conseguenze sull'ambiente;
- Competitività europea, per la riconciliazione degli obiettivi economici connessi con lo sviluppo tecnologico, la competitività e la crescita in favore di obiettivi come qualità della vita, occupazione, sicurezza, salute e ambiente di grande qualità.
Contribuire allo sviluppo sostenibile concentrandosi sulle attività essenziali per il benessere sociale e la competitività economica in Europa.
Lo specifico programma si compone di 6 azioni chiave e di attività di ricerca. Esse sono:

- Gestione sostenibile e qualità delle acque. L'obiettivo primario di quest'azione chiave è di rispondere a una delle più importanti domande dei cittadini europei, segnatamente la fornitura vantaggiosa di acqua di alta qualità, in particolare acqua potabile, in quantità sufficiente, pur conservando l'integrità degli ecosistemi. La ricerca si concentrerà sui seguenti aspetti:
. sviluppo di approcci integrati per la gestione delle risorse idriche e delle terre acquifere e per le tecnologie di trattamento e depurazione;
. tecnologie per il monitoraggio e la prevenzione dell'inquinamento, la tutela e la gestione delle acque superficiali e delle risorse idriche di superficie;
. sistemi di sorveglianza, avvertimento precoce e comunicazione;
. tecnologie per la regolazione delle scorte e tecnologie specifiche per zone aride e semiaride e per regioni in cui le risorse idriche sono di norma insufficienti.

-Cambiamento globale, clima e biodiversità. L'obiettivo principale di quest'azione è di mettere a punto la base scientifica, tecnologica e socioeconomica necessaria per corroborare l'attuazione delle politiche comunitarie connesse con i mutamenti ambientali, e di sostenere gli obblighi di ricerca determinati da trattati internazionali nel contesto dello sviluppo sostenibile. Caratterizzate da un impostazione integrata, queste attività intendono:
. comprendere, rilevare, valutare e predire i processi di cambiamento globali;
. incentivare una migliore comprensione degli ecosistemi (terrestri e marini);
. mettere a punto scenari e strategie di prevenzione e mitigazione degli effetti del cambiamento globale, con possibili eventuali adeguamenti, e tese a ovviare alla perdita di biodiversità;
. sostegno all'elaborazione di una componente europea dei sistemi mondiali di osservazione di clima, ecosistemi terrestri e oceani.

- Ecosistemi marini sostenibili. L'obiettivo di quest'azione è di promuovere la gestione integrata sostenibile delle risorse marine e di contribuire, per gli aspetti legati al mare, alle politiche comunitarie in materia di ambiente e sviluppo sostenibile. Gli obbiettivi della ricerca sono i seguenti:
. mettere a punto la conoscenza scientifica su procedimenti, interazioni ed ecosistemi marini;
. analizzare le cause, le conseguenze e le soluzioni dell'attuale impatto antropogenico sugli ecosistemi marini;
. sviluppare la capacità di monitorare e gestire i processi costieri;
. consentire le previsioni operative delle attività offshore.

- La città del futuro e il patrimonio culturale. Lo scopo primario di quest'azione chiave è di sostenere la competitività e lo sviluppo economico sostenibile, la gestione urbana migliorata e la politica di pianificazione integrata, nonché di contribuire a tutelare e a migliorare la qualità della vita e l'identità culturale dei cittadini. L'azione sarà parzialmente imperniata sulla fornitura di una base integrata di conoscenze socioeconomiche, nonché di prodotti, servizi, strumenti e tecnologie tesi a migliorare la gestione delle città, e parzialmente sulle sfide ambientali, soprattutto in materia di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 dei trasporti pubblici. Le attività si incentreranno sui seguenti aspetti:
. approcci integrati alla sostenibilità urbana e all'utilizzazione ottimale delle risorse fondamentali;
. protezione, conservazione e miglioramento del patrimonio culturale europeo;
. messa a punto e dimostrazione di tecnologie per conservare, ristrutturare, costruire, smantellare e demolire in modo sicuro, economico, pulito, efficace e sostenibile gli ambienti costruiti dall'uomo, in particolare grandi gruppi di edifici;
. valutazione comparativa e attuazione economica ed efficace di strategie per i sistemi sostenibili di trasporto in un ambiente urbano.

- Sistemi energetici più puliti, comprese le energie rinnovabili. L'obiettivo di quest'azione è di mettere a punto tecnologie tese a minimizzare l'impatto ambientale della produzione e dell'uso di energia in Europa. In tal modo si contribuirà a conservare l'ecosistema riducendo le emissioni a livello locale e mondiale e aumentando la percentuale di energie nuove e rinnovabili utilizzate. I lavori si incentreranno, in ordine di priorità, sui seguenti settori:
. generazione su vasta scala di energia elettrica e/o calore, riducendo le emissioni di CO2, da carbone, biomassa o altri combustibili, compresa la combinazione di calore e potenza;
. sviluppo e dimostrazione, compresa la generazione decentrata, di tecnologie di conversione delle principali fonti di energia nuove e rinnovabili, in particolare biomassa, pile a combustibile, tecnologie eoliche e solari;
. integrazione delle fonti di energia nuove e rinnovabili nei sistemi energetici;
. tecnologie eliminative ambientali, economiche ed efficaci, per la produzione di energia elettrica.

- Energia economica ed efficiente per l'Europa competitiva. L'obiettivo di quest'azione è di garantire all'Europa un approvvigionamento di energia affidabile, efficiente, sicuro ed economico a tutto vantaggio dei cittadini, del funzionamento della società e della competitività dell'industria. E' indispensabile utilizzare in modo più efficace l'energia, e disporre di tecnologie in grado di ridurre sensibilmente i costi e l'uso dell'energia. Saranno necessarie azioni in tutte le fasi del ciclo energetico - produzione, distribuzione e uso finale - al fine di migliorare l'efficienza e ridurre i costi. I lavori si incentreranno sui seguenti settori, esposti in ordine di priorità:
. tecnologie per l'uso razionale ed efficiente dell'energia;
. tecnologie per la trasmissione e la distribuzione dell'energia;
. tecnologie per l'immagazzinamento di energia su scala macro e micro;
. tecnologie perfezionate di esplorazione, estrazione e produzione dei combustibili fossili;
. miglioramento dell'efficacia delle fonti di energia nuove e rinnovabili;
. elaborazione di scenari per le tecnologie di offerta e domanda riguardo a economia/ambiente/sistemi energetici e alle loro interazioni, e analisi del rendimento economico (basato sui costi di tutto il ciclo di esercizio) e dell'efficacia di tutte le fonti di energia.

- Attività generiche di ricerca e sviluppo tecnologico, concentrate sulle seguenti priorità:
. lotta contro i più importanti rischi tecnologici e naturali;
. messa a punto di tecnologie satellitari di osservazione della terra;
. aspetti socioeconomici dei mutamenti ambientali nella prospettiva dello sviluppo sostenibile;
. aspetti socioeconomici dell'energia nella prospettiva dello sviluppo sostenibile (impatto sulla società, sull'economia e sull'occupazione).

- Sostegno all'infrastruttura di ricerca, per stimolare l'uso transnazionale delle strutture pubbliche o private che affrontano le esigenze fondamentali al fine di migliorarne ulteriormente l'utilizzazione, evitando inutili duplicazioni, e di esaminare le nuove esigenze prioritarie.

La categoria obiettivo di questa operazione sono le aziende, in particolare le piccole imprese, gli istituti di ricerca e le università.