Programma specifico "Cooperazione": Prodotti alimentari, agricoltura e biotecnologia
PRODOTTI ALIMENTARI, AGRICULTURA E BIOTECNOLOGIA
L’avanzamento della conoscenza nell’ambito della gestione, della produzione e dell’uso sostenibile di risorse biologiche (microbiche, vegetali e animali) fornirà la base per prodotti e servizi più sicuri, ecoefficienti e competitivi nei settori dell’agricoltura, pesca, industria alimentare per animali, alimentare propriamente detta, della salute, dell'industria basata sulla silvicoltura e simili. Sono previsti importanti contributi all’attuazione di politiche e regolamenti esistenti o di futura adozione nei settori della sanità pubblica, salute degli animali e delle piante e tutela dei consumatori. Nuove fonti di energia rinnovabile saranno sostenute dall'idea di una bio-economia europea basata sulla conoscenza.
Il vantaggio per il cittadino:
La scienza, l’industria e la società si uniranno per far fronte alle sfide sociali, economiche ed ambientali di gestione sostenibile delle risorse biologiche. Faranno tesoro dei progressi compiuti nelle biotecnologie microbiche, vegetali e animali per sviluppare nuovi prodotti e servizi più sani, ecoefficienti e competitivi. Lo sviluppo rurale e litoraneo sarà sostenuto tramite la promozione delle economie locali e preservando allo stesso tempo il nostro patrimonio e la nostra varietà culturale.
Il vantaggio per il ricercatore:
Sarà svolta attività di ricerca nel campo della sicurezza delle catene dei prodotti alimentari e dei mangimi animali, delle malattie correlate alla dieta, delle scelte alimentari dei consumatori e dell’impatto dei generi alimentari e dell'impatto dell’alimentazione sulla salute.
Le attività di ricerca comprenderanno:
• Produzione e gestione sostenibili delle risorse biologiche provenienti dalla terra, dalle foreste e dagli ambienti acquatici: agevolare la ricerca sui sistemi di produzione sostenibile; sulla produzione vegetale e animale e sulla salute di piante e animali; sul benessere degli animali; sulla pesca e l’acquacoltura, compreso lo sfruttamento e l’uso sostenibile della loro biodiversità.
• Strumenti per la realizzazione di relative strategie e politiche nonché di una legislazione in sostegno della bioeconomia europea basata sulla conoscenza.
• L’integrità e il controllo della catena alimentare («dalla fattoria alla forchetta») saranno sottoposti ad attività di ricerca sui prodotti alimentari, sulla salute e sul benessere.
• Le scienze della vita e la biotecnologia per prodotti e processi non alimentari sostenibili contribuiranno allo sviluppo di colture e risorse forestali migliori, scorte di mangimi, prodotti marini e tecnologie a biomassa per l’energia, l’ambiente e i prodotti di elevato valore aggiunto, quali materiali e prodotti chimici.
Molteplici Piattaforme Tecnologiche Europee contribuiscono alla definizione delle priorità di ricerca comuni in diversi campi, quali tecnologie e lavorazioni alimentari, genomica vegetale, silvicoltura e industie basate sulle foreste, salute degli animali a livello mondiale e allevamento di bestiame.
Il vantaggio per l’industria e le PMI:
Ci si aspetta che la creazione di una bioeconomia europea spiani la strada alle innovazioni e al trasferimento effettivo della tecnologia in questo campo, con l'obiettivo di includere tutte le industrie e i settori economici che producono, gestiscono oppure sfruttano altrimenti risorse biologiche così come i relativi servizi provenienti dalle industrie fornitrici oppure consumatrici. Queste attività sono in linea con la strategia europea sulle scienze della vita e sulla biotecnologia e ci si aspetta che promuovino la competitività dell’agricoltura e della biotecnologia europee,delle imprese produtrici di semi e di quelle alimentari e in particolare di PMI ad alta tecnologia,apportando allo stesso tempo miglioramenti nel settore del benessere sociale ed economico.