Le macroalghe sono importanti per gli ecosistemi marini
Tipi diversi di habitat con macroalghe (macroalga marina) permettono la sopravvivenza di tipi diversi di popolazioni ittiche. Ai fini della futura produzione ittica, è importante comprendere la distribuzione di tali habitat. Il progetto LINKFISH (Investigating the link between sub-littoral algae habitats and fish communities in the Mediterranean Sea), finanziato dall’UE, ha indagato sulla struttura della rete trofica di un sistema algale in acque basse e di due sistemi algali in acque profonde. Tali sistemi sono diffusi nel Mediterraneo e presentano importanti implicazioni per la produzione ittica. Il team LINKFISH ha condotto osservazioni per studiare la composizione degli habitat di macroalghe e i tipi di fauna marina ad essi associati. Il team ha esaminato in totale otto siti in zone diverse intorno a Maiorca e Minorca, durante stagioni diverse. In totale, sono stati raccolti e studiati in laboratorio 384 campioni di alghe e 15 000 esemplari di fauna associati alle alghe. LINKFISH ha scoperto che tipi di alghe diversi contengono tipi di fauna diversi. Le dimensioni della fauna variava tra tipi di alghe, ma l’abbondanza di fauna è risultata relativamente simile tra le specie algali. I tipi principali di prede che trovano rifugio in tali habitat sono costituiti da crostacei giovani. I crostacei costituiscono la preda di pesci di dimensioni superiore e, attraverso l’osservazione diretta, gli scienziati hanno potuto collegare tipi diversi di pesci con tipi diversi di prede. I dati acquisiti da questo studio su alghe e pesci serviranno a sviluppare piani di gestione e iniziative di conservazione su larga scala. I risultati di LINKFISH sono importanti per preservare gli ecosistemi marini e il futuro della produzione ittica.
Parole chiave
Macroalghe, ecosistemi marini, alghe, produzione ittica, rete trofica, Mediterraneo